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24 FEBBRAIO 2019 FOLLONICA(GR) TREKKING POLENTA E SALSICCE

LA   POLENTA  CON  SALSICCIA  

MENU’:

APERITIVO

 ANTIPASTO CON AFFETTATI MISTI   

 POLENTA CON SALSICCIA E FAGIOLI   ALL’UCCELLETTA 

FRUTTA

CANTUCCINI CON VINO DOLCE

PARTENZA: ore 9.00 parcheggio supermercato Coop Follonica

DIFFICOLTA’: media(E) disl. 250mt lungh. tot. 13 km

INTERESSE: paesaggistico-storico-enogastronomico

COSTO ISCRIZIONE: 15€ (comprendente escursione+pranzo)

TERMINE ISCRIZIONE: 21 febbraio o al termine dei posti disponibili

PROGRAMMA: partiremo dal parcheggio dirigendoci verso l’Aurelia vecchia che dovremo attraversare con molta attenzione. Proseguiremo quindi tra campi vigne e olivete in direzione del nuovo ippodromo per poi attraversare la Nuova Aurelia con un cavalcavia e proseguire nella macchia incontrando dei manufatti in cemento risalenti al periodo del fascismo. Questi non sono altro che dei forni utilizzati per  la distillazione del carbone di legna per ottenere benzina essenziale per la guerra vista la difficoltà di approvvigionarsi di petrolio per l’embargo e anche per tentare di realizzare un’economia autarchica. Naturalmente l’esperimento non ebbe successo anche perché l’iniziativa si rivelò soprattutto un tentativo di sfruttamento finanziario delle risorse messe a disposizione dallo stato fascista. Continueremo quindi il nostro cammino arrivando alla base della cessa che con una salita abbastanza ripida e lunga(130 mt. di disl e 1350 mt di lungh.) ci farà raggiungere “La Pievaccia(si tratta dei ruderi di un imponente complesso ecclesiastico fortificato dalla marcata connotazione militare-difensiva, come attestano i resti medievali della torre, che sorge isolata in cima alla collina di Poggio Chiecco. Secondo una tradizione storica, il più antico edificio  sacro sorto in questo luogo sarebbe stato la pieve di Pastorale, IL COMUNE DI FOLLONICAilil piano terra, al quale si accede da quello che doveva essere l’ingresso principale, è costituito da una sala rettangolare, non absidata, chiusa verso l’alto da una volta a botte. Sopra all’arcata della porta vi è una croce lucifera che, insieme alle sue porte costituiva una terza fonte di luce. Al primo piano si aprono alcune finestre ad architrave su mensole convesse. Una di queste è allineata con la porta principale. Sotto al davanzale del lato posteriore si possono notare alcune buche pontaie, le quali con molta probabilità dovevano sostenere un camminamento sopraelevato Molto probabilmente la destinazione d’uso di questo piano doveva essere diversa rispetto a quella del piano inferiore. Una delle ipotesi più accreditata è che questa parte della struttura fosse adibita a controllo sul territorio. Da questa altezza, infatti, il cono visivo si estende per alcuni chilometri in ogni direzione). La chiesa è stata restaurata e con una scala in ferro si può salire sul tetto da dove il panorama che si presenta è eccezionale, a nord si ammirano le colline di Massa Marittima con il Poggio di Montieri e le Cornate, a sud-est Gavorrano Scarlino e Punt’Ala, a sud ammiriamo buona parte dell’Arcipelago Toscano con l’Elba e Montecristo e il promontorio di Piombino. Dopo la visita torniamo indietro per pochi metri e prendendo un sentiero a sinistra in discesa arriveremo al lago artificiale del Bicocchi che costeggeremo e proseguendo sempre immersi nel bosco arriveremo alla Valle della Pietraia per poi raggiungere la loc. Pratini di Valle dove ci aspetta il pranzo a base di polenta salsiccia e fagioli ecc. Una volta terminato il pranzo possiamo scegliere la strada per tornare alle auto, chi vuole terminare l’escursione può proseguire in modo indipendente per la strada bianca percorsa fino a quel punto e raggiungere l’Aurelia Vecchia e, con mota attenzione, attraversarla, oltrepassare il cimitero e raggiungere il parcheggio del supermercato dove abbiamo lasciato l’auto il mattino. Gli altri che vogliono continuare l’escursione proseguiranno raggiungendo quello che era il Castello di Valle(Il Castello di Valle si eleva sulla cima della collina di Follonica. Si tratta di un complesso eretto nel IX secolo: era adibito a residenza estiva per i vescovi di Lucca, ma successivamente passò tra i possedimenti prima dell’Abbazia di Sestinga, poi degli Aldobrandeschi, dei Pisani, degli Appiani, fino all’annessione al Granducato di Toscana nel 1815. Il Castello di Valle si presenta oggi come un imponente rudere, di cui sono ancora visibili i resti della cinta muraria e dell’alta torre: si possono ancora vedere le pareti esterne rivestite in filaretto di pietra, dalle quali si aprono delle feritoie. Attorno alla torre sono superstiti degli edifici in pietra, che appaiono conservati perfettamente: si tratta di costruzioni in stile neomedievale che furono eretti sopra dei resti precedenti. il pregio del luogo è la vista panoramica che si ha su tutto il golfo di Follonica , si scorgono le due estremita’ del golfo , Puntala a sx e Piombino a dx , di fronte in primo piano si staglia l’isola d’Elba con i due isolotti di Cerboli e Palmaiola , sulla sx si nota la sagoma dell’isola di Montecristo e a dx dietro Piombino l’isola di Capraia , si notano in secondo piano le montagne della Corsica).                Dal castello torneremo al parcheggio del supermercato con la strada fatta al mattino.

INFO E ISCRIZIONI: TEL. 3334971780       Il pagamento dell’iscrizione, ricevuta la conferma della disponibilità dei posti, va effettuato sul CCP 73445140 INTESTATO A TREKKING RIOTORTO 57025 RIOTORTO  LI  o con bonifico sull’ iban  IT38  U063  7070  7200  0001  0001  682  BEN.  TREKKING RIOTORTO  BANCA : CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA PIOMBINO  PRESSO IL BAR SPORT  A RIOTORTO confermando l’avvenuto pagamento per tel. (l’iscrizione non sarà effettuata fino al ricevimento della conferma telefonica del pagamento)                          L’iscrizione all’escursione comporta la conoscenza e l’accettazione del regolamento dell’associazione pubblicato su    www. trekkingriotorto.it