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Scala delle difficoltà

Le capacità fisica per partecipare alle escursioni deve essere auto valutata personalmente dai partecipanti comparandola con la seguente scala utilizzata dal CAI.

T-turistico (facile)
Comprende itinerari che si sviluppano su stradette, mulattiere e comodi sentieri. Hanno percorsi ben evidenti, si sviluppano sempre al di sotto dei 2000 metri di quota, hanno un dislivello massimo di 400-500 metri, una durata massima di cammino di 5 ore e una lunghezza non superiore ai 15-17km. E’ richiesta una sufficiente preparazione fisica alla camminata.

E-escursionistico (media)
Le escursioni di questo tipo sono in genere di lunga percorrenza e con dislivelli che richiedono un certo impegno fisico. Si possono sviluppare su sentieri anche stretti e con fondo sconnesso, su tracce di sentiero o segni di passaggio su terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), su terreno senza sentiero ma con adeguata segnalazione, con pendii ripidi ma con i tratti più esposti protetti (barriere), o assicurati (pioli o cavi fissati alla roccia). Possono essere inclusi brevi tratti di neve residua e singoli passaggi su roccia che richiedono l’uso delle mani per il solo equilibrio. Sono richiesti un minimo di esperienza e di conoscenza dell’ambiente montano e allenamento alla camminata.

EE-escursionisti esperti (impegnativo)
Itinerari difficili, delicati e spesso assai esposti, con dislivelli anche notevoli e con lunga permanenza ad alta quota. Si possono sviluppare anche su tracciati non segnalati e implicano la capacità di muoversi
agevolmente su terreni infidi e particolari, tracce su pendii impervi, pietraie, ghiaioni, ripidi nevai, creste, pendii aperti e senza punti di riferimento, passaggi su roccia anche impegnativi o attrezzati con corde, scalette, pioli, ecc. Necessitano esperienza, conoscenza della montagna, assenza di vertigini, allenamento e determinazione.

EEA-escursionisti esperti e attrezzati
Escursioni con caratteristiche simili alle EE, ma che si sviluppano su sentieri attrezzati o su vie ferrate, dove lo sforzo è continuo e l’esposizione è notevole e talvolta vertiginosa. Serve una preparazione fisica e tecnica pari almeno a quella per le basse difficoltà alpinistiche Su questi percorsi è d’obbligo, per la propria e l’altrui incolumità, procedere con l’ausilio di dispositivi di autoassicurazione, imbracatura, cordini, moschettoni, dissipatore e casco.